Certo dall’esterno ciò che riflette è senz’ombra di dubbio una situazione di benessere.
In realtà il confine tra gioia e disperazione è labile ed è in giornate come questa che mi strozza la gola e mi rende altalenante tra una risata ed un pianto a dirotto.
Una brutta notizia che mi riporta ai margini del baratro dei rimpianti, in cui cadrò senza fine qualora non riesca a pronunciare quelle semplici parole che mi allontanano così tanto da te.
Parole messe a tacere dall’astio che invece sgorga spontaneo e senza controllo.
Una bellissima notizia che mi riempie di gioia e mi ricorda che ad amare non ci vuole poi nulla.
Ma… una bella notizia che mi sbatte in viso i miei limiti. L’impossibilità di compiere una scelta; l’impossibilità di condividere una decisione e la vita stessa.
La convinzione è che le cose non cambieranno per me… o meglio che non saprò cambiarle.
Io non so se vorrei. Ciò che mi strazia è non avere la possibilità di deciderlo.
